<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="/rss20.xsl" media="screen"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<atom:link href="http://alterverde.myblog.it/index.rss" rel="self" type="application/rss+xml" />
<title>L' Ecogabbiano</title>
<description>Spazio (informale) ecologisti e ambientalisti IdV</description>
<link>http://alterverde.myblog.it/</link>
<lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 08:56:41 +0100</lastBuildDate>
<generator>myblog.it</generator>
<copyright>All Rights Reserved</copyright>
<item>
<guid isPermaLink="true">http://alterverde.myblog.it/archive/2010/03/08/italy-ogm-free.html</guid>
<title>ITALY OGM FREE</title>
<link>http://alterverde.myblog.it/archive/2010/03/08/italy-ogm-free.html</link>
<author>noreply@myblog.it (alterverde)</author>
<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 08:55:00 +0100</pubDate>
<description>
&lt;p&gt;Coalizione Italia Europa Liberi da Organismi Geneticamente Modificati&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Siamo un vasto schieramento costituito dalle maggiori organizzazioni degli agricoltori, del commercio, della moderna distribuzione, dell’artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell’ambientalismo, della scienza, della cultura, della cooperazione internazionale, delle autonomie locali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Costituendo la Coalizione ItaliaEuropa-LIBERI DA OGM, che è sorretta da un imponente schieramento rappresentativo di milioni di donne e uomini, noi intendiamo dare impulso alle grandi energie di rinnovamento che vediamo presenti nel profondo della società, nel cuore e nella mente di ogni cittadino.&lt;br /&gt; Attualmente sono 32 le organizzazioni presenti all'interno della Coalizione, stimiamo che il numero tenda ad aumentare grazie alla vostra adesione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;a href=&quot;http://www.liberidaogm.org&quot;&gt;www.liberidaogm.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
</item>
<item>
<guid isPermaLink="true">http://alterverde.myblog.it/archive/2010/02/16/no-al-nucleare-si-al-referendum.html</guid>
<title>NO AL NUCLEARE SI' AL REFERENDUM</title>
<link>http://alterverde.myblog.it/archive/2010/02/16/no-al-nucleare-si-al-referendum.html</link>
<author>noreply@myblog.it (alterverde)</author>
<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 08:45:00 +0100</pubDate>
<description>
&lt;p&gt;Per non smarrire del tutto la memoria sulle centrali atomiche:&lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;br /&gt; L'8 e 9 novembre del 1987 in Italia si votò per cinque referendum, tre di questi riguardavano l'energia nucleare, i votanti furono il 65,1%.&lt;br /&gt; 1° REFERENDUM SUL NUCLEARE Veniva chiesta l'abolizione dell'intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l'apertura di una centrale nucleare nel suo territorio. I sì vinsero con l'80,6%.&lt;br /&gt; 2° REFERENDUM SUL NUCLEARE Veniva chiesta l'abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nucleari. I sì s'imposero con il 79,7%.&lt;br /&gt; 3° REFERENDUM SUL NUCLEARE Veniva chiesta l'abrogazione della possibilità per l'Enel di partecipare all'estero alla costruzione di centrali nucleari. I sì ottennero il 71,9%.&lt;/p&gt;
</description>
</item>
<item>
<guid isPermaLink="true">http://alterverde.myblog.it/archive/2009/12/09/appello-per-copenhagen.html</guid>
<title>APPELLO PER COPENHAGEN</title>
<link>http://alterverde.myblog.it/archive/2009/12/09/appello-per-copenhagen.html</link>
<author>noreply@myblog.it (alterverde)</author>
<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 11:03:00 +0100</pubDate>
<description>
&lt;p&gt;APPELLO PER AGIRE SUL CLIMA&lt;br /&gt; (DESTINATO A TUTTI I PARTECIPANTI ALLA CONFERENZA DI COPENHAGEN 2009)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Siamo a un bivio. I fatti sono chiari. Il cambiamento climatico globale, causato dalle attività umane, è in corso e minaccia le vite e il sostentamento di miliardi di persone e l'esistenza di milioni di specie. I movimenti sociali, i gruppi ambientalisti e gli scienziati di tutto il mondo chiedono a gran voce azione radicale e urgente sul cambiamento climatico.&lt;br /&gt; A dicembre 2009 i governi del mondo si riuniranno a Copenhagen per la quindicesima Conferenza ONU sul Clima (COP-15). Sarà il più grande vertice sul cambiamento climatico di sempre. Tuttavia i vertici precedenti non hanno prodotto altro che l'ordinaria amministrazione del &quot;business as usual&quot;.&lt;br /&gt; Ci sono alternative alla deriva attuale che vuole imporre false soluzioni basate sul mercato come i biofuel. Se anteponiamo l'umanità ai profitti, e la solidarietà sulla competizione, possiamo vivere vite piene di senso senza distruggere il pianeta. Dobbiamo lasciare i combustibili fossili sotto terra. Dobbiamo arrestare la sovrapproduzione per il sovraconsumo. Tutti devono avere uguale accesso ai beni comuni globali mediante il controllo da parte delle diverse comunità e la loro sovranità su energia, foreste, terra e acqua. E ovviamente dobbiamo riconoscere la responsabilità storica delle élite globali e del ricco Nord del pianeta per aver prodotto questa crisi. L'equità fra Nord e Sud è essenziale.&lt;br /&gt; Il cambiamento climatico ha già avuto un forte impatto sulle persone, in particolare le donne, le popolazioni indigene e i popoli che dipendono dalle foreste, i piccoli agricoltori, le comunità marginalizzate e i quartieri impoveriti, i quali chiedono anch'essi di agire per la giustizia sociale e climatica. Questo appello è stato ripreso da attivisti e organizzazioni di 21 paesi che si sono riuniti a Copenhagen nel weekend del 13-14 settembre 2008 per dare il via alla discussione su una grande mobilitazione a Copenhagen durante la Conferenza ONU sul Clima del 2009.&lt;br /&gt; La conferenza si aprirà a fine 2009, in coincidenza con il decimo anniversario del blocco del WTO a Seattle, il che mostra la potenza dei movimenti sociali globalmente coordinati.&lt;br /&gt; Chiamiamo tutti i popoli del pianeta a mobilitarsi per agire contro le cause di fondo del cambiamento climatico e contro gli attori chiave che ne sono responsabili sia a Copenhagen che in tutto il mondo. La mobilitazione comincia adesso fino al vertice COP-15 e oltre. Le mobilitazioni a Copenhagen e nel resto del mondo sono ancora in fase di progettazione. Attìvati anche tu!&lt;br /&gt; Incoraggiamo tutti a cominciare a mobilitarsi nei quartieri e nei gruppi. Il potere è anche nelle nostre mani. Sperare non vuol dire solo provare un sentimento, ma anche decidere di agire. Nella nostra sfera quotidiana, negli acquisti, nello stile di vita.&lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;br /&gt; Adesione di EcoGabbiano&lt;/p&gt;
</description>
</item>
<item>
<guid isPermaLink="true">http://alterverde.myblog.it/archive/2009/10/11/nasce-ecogabbiano.html</guid>
<title>NASCE ECOGABBIANO</title>
<link>http://alterverde.myblog.it/archive/2009/10/11/nasce-ecogabbiano.html</link>
<author>noreply@myblog.it (alterverde)</author>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 17:32:00 +0200</pubDate>
<description>
&lt;p&gt;Negli ultimi tempi, ed in particolare in occasione delle recenti elezioni europee e amministrative, l'Italia dei Valori ha elaborato una propria piattaforma politica sui temi dell'ecologia, della tutela della natura, della difesa del territorio.&lt;br /&gt; Qualche settimana fa, durante la festa nazionale che si è tenuta a Vasto, è stato ufficialmente presentato il Dipartimento Ambiente e Territorio con un dibattito al quale hanno partecipato ambientalisti, tecnici del settore e, fra i relatori, il Prof. Maurizio Pallante fondatore del Movimento per la Decrescita Felice.&lt;br /&gt; La scelta è dunque fatta: puntare seriamente sulle battaglie ecologiste e orientare le politiche dell'IdV alla sostenibilità e alle rinnovabili.&lt;br /&gt; In assenza di una specifica componente parlamentare con connotati &quot;verdi&quot;, occorre dunque non ammainare quella bandiera, preservare dentro le Istituzioni quella cultura. Persino inutile ribadire quanto strategico sia occuparsi oggi di qualità della vita.&lt;br /&gt; Tutto questo in piena sintonia con l'identità originaria del movimento fondato da Antonio Di Pietro, ben sapendo che non può esserci ambientalismo senza legalità. Perché la legalità - come sostiene Giancarlo Caselli - è il potere dei senza potere, quindi anche e soprattutto il potere di quella flora e di quella fauna troppo spesso compromessa dall'avidità umana (o, meglio, di amministratori pubblici)!&lt;br /&gt; Per questo si è deciso, a partire dal gruppo di lavoro toscano, di iniziare dando vita a questo blog artigianale a cui abbiamo attribuito un nome che trae spunto dal simbolo dell'IdV: L'ecogabbiano.&lt;br /&gt; Ci è sembrato opportuno, dapprima, guardarci intorno e cominciare con un censimento dei soggetti politici e/o associazionistici che, a vario titolo, possono considerarsi vocati alla causa. Sono moltissimi e nei prossimi giorni ve ne daremo conto, resterete allibiti.&lt;br /&gt; Ciò che invece ci siamo resi conto mancare del tutto (incredibilmente!) è un raccordo fra tutte queste iniziative, un collettore che, da una parte, provi a dare un quadro d'insieme di questo articolato e vivace mondo, dall’altra costituisca anche una sorta di spazio libero in cui tali soggetti possano, alla buon'ora, iniziare a confrontarsi su quel che li unisce piuttosto che coltivare soltanto pregiudizi o distinzioni. Per arrivare infine a proposte concrete da far giungere in Parlamento ai gruppi dell'Italia dei Valori e dentro le assemblee elettive locali.&lt;br /&gt; Il tutto partendo dall’assunto, come accennato, che la battaglia delle battaglie di questa nostra epoca è la difesa del pianeta dall’aggressione che multinazionali senza faccia né nome, speculatori senza scrupoli, dissipatori di risorse e infine una complice ignoranza, portano ogni giorno e in ogni città alla natura. Affinché ai nostri figli e alle loro generazioni non resti d’intorno che colate di cemento o aridi deserti.&lt;br /&gt; Pertanto vi chiediamo di visitare il nostro blog - se possibile &quot;linkandolo&quot; ai vostri siti o abbonandovi gratuitamente ai &quot;feed&quot; -, di inviarci i vostri primi commenti al progetto, di segnalarci lacune e soprattutto di trasmetterci ogni vostro comunicato o iniziativa affinché possiamo metterla in rete e farla circolare (sia nel portale, che ci auguriamo diventi un punto di riferimento per tutti voi, che nella nostra mailing-list).&lt;br /&gt; Vi ringraziamo di cuore per l’attenzione. A presto...&lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;br /&gt; Il gruppo di lavoro de L'ecogabbiano&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
</description>
</item>
<item>
<guid isPermaLink="true">http://alterverde.myblog.it/archive/2009/07/15/l-alternativa-verde.html</guid>
<title>ECO-GABBIANO UN' ALTERNATIVA VERDE</title>
<link>http://alterverde.myblog.it/archive/2009/07/15/l-alternativa-verde.html</link>
<author>noreply@myblog.it (alterverde)</author>
<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 11:41:00 +0200</pubDate>
<description>
&lt;p&gt;Eco-gabbiano&amp;nbsp;,&amp;nbsp;l' alternativaverde .&amp;nbsp; Post di prova su http://alterverde.myblog.it e di iscrizione alla &quot;ml&quot; alterverde+subscribe@googlegroups.com&lt;/p&gt;
</description>
</item>
</channel>
</rss>